Metaverso, l'indiscrezione: "Cambia tutto, sarà a portata di cellulare"

Meta, l'impresa statunitense che controlla i servizi di rete social Facebook e Instagram, come è noto ormai da tempo sta lavorando alacremente al progetto del suo metaverso. Importanti sviluppi a riguardo, infatti, stanno arrivando proprio da quest’ambito e sembra che la notizia sia abbastanza buona per tutti gli utenti “medi”, se così possono essere definiti coloro i quali non posseggono un visore VR. A quanto pare, infatti, gran parte dei proventi destinati all'implementazione in realtà virtuale saranno invece destinati alla realizzazione di un metaverso accessibile dai più comuni device e tra questi potrebbero esserci addirittura i nostri smartphone. Ma cos’è in dettaglio il metaverso e cosa dobbiamo aspettarci?

Quest'ultimo sarebbe un vero e proprio universo parallelo in realtà virtuale partecipabile dagli utenti tramite un proprio avatar. Non solo Meta sta investendo in un progetto simile e fra le altre aziende che hanno intenzione di sviluppare un'opera del genere campeggiano gli altisonanti nomi di Microsoft e Rolbox. Meta, però, sta davvero impegnandosi molto in questo settore e la riprova è riscontrabile proprio nel cambio di nome che la compagnia ha operato recentemente. In un post Facebook proveniente dall’ account di Clegg Olivan in persona infatti possiamo leggere che "Facebook è all’inizio di un percorso per contribuire a costruire la piattaforma informatica del futuro. Lavorando con altre realtà, stiamo sviluppando quello che viene comunemente definito il metaverso, una nuova generazione di esperienze virtuali interconnesse che utilizzano tecnologie come la realtà virtuale e aumentata. Il metaverso si basa sull’idea che rafforzando la sensazione di 'presenza virtuale', l’interazione online può diventare molto più vicina all’esperienza che si ha con le interazioni di persona. Il metaverso ha il potenziale di aiutare a sbloccare l’accesso a nuove opportunità creative, sociali ed economiche.”

Molti sviluppatori, allora, già alle prime voci inerenti la creazione del metaverso in VR hanno cominciato a sviluppare software attraverso i quali interagire con gli utenti per la vendita di prodotti virtuali. Il cambio d’investimento che dalla realtà virtuale sembra virare verso quella aumentata ha lasciato quindi molti di loro in un profondo stato di disappunto. Il metaverso di Meta, però, ancora non è completamente pronto e prossimi sviluppi potrebbero arrivare nei prossimi tempi. Il cambio d’investimento, però, la dice lunga sul futuro di questo progetto e non crediamo che un ennesimo cambio di rotta del genere possa davvero avvenire, o almeno non in tempi brevi. Speranzosi che il metaverso faccia la sua uscita a breve, aspettiamo ulteriori notizie a riguardo.

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