Nuove bacchette hi-tech per eliminare( o quasi ) l'uso di sale: cosa c'è da sapere

Il mondo dell’innovazione tecnologica  si dirama in tantissime direzioni. Uno dei più apprezzati è di sicuro l’ambito medico dove si sono compiuti passi da gigante. Per esami diagnostici o protesi hi-tech, lo sviluppo in ambito medico sanitario non smette, giustamente,  di arrestarsi. Ma cosa sappiamo su quello che la tecnologia sta facendo per i risvolti psicologici legati a terapie lunghe e estenuanti? Ebbene, dal sol levante arriva un'ottima notizia per tutti coloro ai quali è stato consigliato dal medico di tenersi lontano da cibi salati, ma non riesce proprio a farne a meno. Proprio perché una dieta con quantità di sale elevata può portare a gravissimi problemi come ipertensione ed ictus, in molti hanno dovuto, loro malgrado, variare completamente alimentazione diminuendo di tantissimo, o in certi casi eliminando, la quantità di sale nella propria dieta. Se ciò può di sicuro far bene dal punto di vista fisiologico, non può però dirsi davvero altrettanto anche dal punto di vista psicologico (provate voi a mangiare la pasta senza sale per tutta la vita) .

Dalla Meiji University del Giappone, in collaborazione con l’azienda Kirin Holdings Co., arriva allora una notizia che farà sorridere molti di voi. Il  professor Homei Miyashita ha infatti progettato un tipo di bacchette hashi, le classiche bacchette giapponesi, in grado di aumentare la percezione della sapidità degli alimenti. Attraverso degli impulsi elettrici provenienti da questi strumenti, infatti, avverrebbe una una stimolazione che trasferirebbe gli ioni di sodio presenti nel cibo direttamente sulla nostra lingua. In questo modo la quantità di sale necessario per condire i cibi andrebbe a scendere addirittura di 1,5 volte. Il prototipo presentato dal professore appare di colore bianco, presenta un braccialetto a cui è legato un nastrino collegato all’estremità superiore delle bacchette ed è prevista la sua immissione sul mercato in tempi brevi.

Stando ai costi di produzione, dovrebbe aggirarsi su prezzi molto abbordabili e si spera che si diffonda anche oltre coloro i quali necessitino di diete controllate. Possedendo le bacchette del professor Miyashita chiunque può, infatti, diminuire l’uso abituale di sale e migliorare di molto la propria alimentazione. Come si legge sul sito del ministero della salute, infatti, un consumo eccessivo di sale determina un aumento della pressione arteriosa, con conseguente aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie cardio-cerebrovascolari correlate all’ipertensione arteriosa, quali infarto del miocardio e ictus cerebrale. L’introito di sale è stato, inoltre, associato anche ad altre malattie cronico-degenerative, quali tumori dell’apparato digerente, in particolare quelli dello stomaco, osteoporosi e malattie renali. Perché non comprare allora anche noi da subito le nuove bacchette hi-tech? Aspettiamo, appunto, che vengano immesse in commercio e cerchiamo di accaparrarcene subito un paio anche noi.

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