Google Nearby Share ancora più smart: ecco tutte le novità

In un mondo sempre più interconnesso, la condivisione di file è diventata quasi una necessità a cui non potersi sottrarre. Se l’invio di foto e video è una delle principali attività attraverso cui ci interfacciamo ai social network, quella di file di testo e documenti in generale si rivela addirittura indispensabile nel mondo lavorativo. Molto spesso, infatti, quando scattiamo delle fotografie dai nostri cellulari abbiamo intenzione di trasferirle sul nostro pc e, condividendole con il proprio account Google attraverso artificiosi procedure di conferme e riconferme della nostra identità, riusciamo a compiere questa operazione in tempi non sempre brevissimi. Se ciò può non apparire particolarmente problematico in ambito personale, in quello lavorativo, invece, può risultare lento, macchinoso e improduttivo. In casa Google allora hanno pensato di snellire e rendere il tutto molto più fluido senza, però, trascurare il fattore della sicurezza.

Quasi dopo 2 anni dal rilascio della funzionalità Google Nearby Share (che permette il trasferimento dei dati tramite Bluetooth e Wi-Fi tra due dispositivi) un nuovo aggiornamento sta per arrivare e consentirà la condivisione di file tra più dispositivi in modalità molto più agevoli. Questa “nuova” modalità si chiamerà “autocondivisione” e permetterà la condivisione di file fra dispositivi nelle vicinanze che siano “loggati” allo stesso account Google, senza la richiesta di alcuna autorizzazione. Se prima, infatti, Google richiedeva, per ogni operazione, di accettare la condivisione da parte del destinatario, ora semplicemente abilitando la condivisione nelle vicinanze e loggando i dispositivi al medesimo account Google viene completamente eliminata qualsiasi procedura di conferma. Mishaal Rahman sostiene a riguardo: “La modalità “autocondivisione” di Nearby Share ti consentirà di condividere rapidamente i file su altri dispositivi registrati nello stesso account Google senza dover approvare la condivisione”.

Va detto che ad oggi l’autocondivisione ancora non è stata abilitata. Alcuni utenti, infatti, hanno scovato questa funzionalità in Google Play Services ma non sappiamo ancora quando verrà resa disponibile. Il nostro augurio è che tutto questo divenga realtà nel più breve tempo possibile perché, come già detto, se per inviare qualche foto o video sul nostro Pc possiamo anche perdere un po’ di tempo, quando si è in ufficio è necessario snellire e rendere tutto più semplice e questo Google lo sa benissimo. L’ autocondivisione nelle vicinanze si profilerà, senza dubbio, come un ottimo strumento di lavoro e, come tantissimi servizi del colosso di Mountain View, completamente gratuito. Non ci rimane allora che ringraziare Google e augurarvi un lavoro più agevole e meno stressante.

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