Arriva la nuova Action Camera a 360 gradi per scattare foto spettacolari a 26mila di altezza

L’azienda Hi-Impact L&D è riuscita a fotografare la terra da 26.000 metri d’altezza e questa volta non c’entra né la NASA ne un’ altra agenzia spaziale, hanno fatto tutto da soli, con strumenti “pratici” e il risultato è stato sconvolgente. L’idea ha infatti in sé del geniale, "semplicemente" attaccando una videocamera Insta360 X2 ad un pallone aerostatico, il team dell’azienda è riuscita nel progetto di catturare immagini del nostro pianeta da un’ altezza, è il caso di dirlo, esorbitante. Da una quota di più del doppio di quella a cui solitamente sfrecciano gli aerei di linea, i ragazzi di  Hi-Impact sono riusciti in un'impresa che a molti appariva come irrealizzabile.

Sul sito ufficiale della compagnia è possibile leggere: “Hi-impact è un leader di lunga data nel settore dell’istruzione e della formazione: consulenza, pianificazione e fornitura a decine di migliaia di studenti in centinaia di istituti di istruzione nel Regno Unito, nonché contratti a livello di governo all’estero in luoghi come Malta e Jersey CI. La fusione di questa esperienza di insegnamento e apprendimento con la nostra forte esperienza mediatica interna è la nostra divisione Apprendimento e sviluppo, che lavora con le organizzazioni per creare soluzioni digitali personalizzate”. Ma vediamo in dettaglio cosa è accaduto e come sono riusciti questi straordinari ragazzi a compiere quest' impresa.

La videocamera in questione è stata la Insta360 X2, ha una risoluzione di 5,7K con stabilizzazione, è impermeabile IPX8, dispone di touch screen, editing IA e controllo Vocale. Tutto a 489,00 e disponibile su Amazon. Quello che appare davvero stupefacente è che il prodotto qui descritto è riuscito a lavorare efficacemente a ben -45 gradi centigradi. La videocamera è infatti arrivata ad un’ altezza ben tre volte superiore alla più alta montagna esistente e, dopo l’esplosione del pallone aerostatico, è planata a terra coadiuvata da un paracadute appropriatamente predisposto allo scopo. Recuperata 190 kilometri oltre il luogo di lancio, non ha infatti riportato alcun danno. Le immagini sono state poi recuperate e pubblicate si Instagram. Vi invitiamo quindi tutti a seguire il profilo dell'azienda e godervi le immagini mozzafiato che sono riusciti a girare. Speriamo che molte altre aziende possano trarre ispirazione dal lavoro di questo team e che si impegnano in idee di questo calibro con lo stesso spirito con cui è stato stabilito questo progetto. Non sempre ma spesso, infatti, gli unici limiti che ci impediscono di portare a termine qualcosa di eccezionale sono dettati esclusivamente dalla nostra fantasia.

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