Apple Pay, un servizio di bancomat nella gestione: come sarà e quali saranno i costi

Grazie alla sbirciatina nel codice della nuova beta di Apple da parte di 9to5Mac, sappiamo che non ci dovrebbero essere dei sostanziali cambiamenti nel nuovo software rispetto alla sua precedente versione. Quello che spunta fuori, però, sono righe di codice che fanno riferimento a  Bancomat e Bamcocontact e sembra che l’azienda di Cupertino abbia puntato, questa volta, su un servizio di bancomat in Apple Pay. Nella versione beta 15.5, appunto, ci sarebbero queste due nuove funzioni che rivelano l’intenzione di voler sviluppare la componente delle transazioni on line. Per fare ulteriore chiarezza, riportiamo le parole presenti sul portale di 9to5Mac: Per chi non lo conoscesse, Bancomat (azienda italiana) e Bancontact (dal Belgio) sono reti interbancarie simili a Mastercard e Visa. In questo momento le carte emesse da queste reti non sono compatibili con Apple Pay, ma sembra che le cose stiano per cambiare. I codici interni di iOS 15.5 beta 2 rivelano che Apple sta lavorando con entrambe le reti per rendere le loro carte compatibili con Apple Pay, che è la piattaforma di pagamenti digitali di Apple. Non è chiaro quando verrà annunciato al pubblico esattamente il supporto per queste schede, ma presumiamo che accadrà qualche tempo dopo il rilascio di iOS 15.5.

A quanto pare, allora, un sistema di istituti bancari entreranno a far parte del circuito Apple pay e il servizio subirà un drastico sviluppo. Stando a quanto riferito da 9to5Mac, sarà direttamente nella prossima versione di iOS 15.5 che verrà introdotta questa nuova funzione. Apple Pay, infatti, ad oggi non supporta il servizio bancomat e il suo utilizzo è limitato agli Apple Watch o agli Iphone 6 e di generazione successiva. Nel nostro paese, infatti, la piattaforma di pagamenti digitali di Apple funziona per MasterCard, V Pay, Visa, American Express e Maestro, tutte carte di credito, di debito e prepagate. Le cose, però a quanto pare stanno per cambiare a breve e i vantaggi per la casa di Tim Cook saranno di sicuro tantissimi. Che sia così anche per noi consumatori? L’incremento di un servizio non può che comportare dei vantaggi ma l’ufficialità sulla faccenda ancora non è arrivata e notizie più precise potranno arrivare solo dagli uffici stampa di Apple. La casa della mela, a quanto pare, è davvero un treno in corsa e non smette di diversificare i suoi investimenti nello sviluppo di sempre nuovi progetti. Buoni acquisti a tutti con Apple Pay e buon risparmio.

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