Meta-Bar, arriva a Milano il primo in assoluto: quello che c'è da sapere sull'incontro tra reale e virtuale

Se si pensa ad una città “da bere” non si può non pensare a Milano. Calcolando anche cheil capoluogo meneghino è senza dubbio anche quello più all’avanguardia in ambito di tecnologia e innovazione dello stivale, non poteva esserci luogo migliore per ospitare la nascita del primo Meta-Bar. Ma di cosa si tratta? E’ difficile da definire con chiarezza, in effetti, ma il Meta-Bar dovrebbe essere un luogo fisico e virtuale, all’interno del quale poter godere dei servizi di un bar tradizionale e, in aggiunta, accedere ad un mondo virtuale completamente dedicato. Tra i vari display interattivi e menu digitali, infatti, gli ospiti di questo evento, che si è tenuto dall’8 al 10 aprile scorso, hanno potuto partecipare ad un'esperienza ibrida, dove reale e digitale si confondevano e la linea che li separa sembrava non sussistere affatto.

L’evento, in realtà, è stato lo spunto che Heineken ha usato per la sponsorizzazione del suo nuovo prodotto, l’ Heineken Silver. In un comunicato da parte dell’azienda è infatti possibile leggere: “Si tratta di un locale avveniristico ideato da Heineken in occasione del lancio della nuova Heineken Silver, la prima birra virtuale presentata a marzo nel metaverso, che ora prenderà forma nel mondo reale e potrà finalmente essere gustata in questa nuova installazione“. Aggiunge Jan Bosselaers, direttore marketing del settore Heineken Italia: “Questa installazione riflette l’approccio innovativo e distintivo del nostro marchio. Siamo partiti dal metaverso per arrivare a Milano con un’installazione che sintetizza perfettamente questo percorso e che guarda al domani e alle nuove generazioni”

Tanti i nomi noti presenti all’avvenimento, tra cui citiamo Jamie Jones, Valerio Lundini e Diego Della Valle.  Diversi anche sono state le performance ed i Dj-set che hanno accompagnato l’intera durata dell’evento. Per brevità citiamo solo quelli d’apertura, la musica dal vivo di Durdust, e quello di chiusura, ovvero il Dj-set di Silvie Loto e Jamie Jones. Un  evento alla moda, allora, che con ogni probabilità vedrà seguirne molti altri. Non ci si può sottrarre più, dunque, alle trame che si stanno intessendo nel metaverso e sembra proprio che a breve dovremmo avere a che fare con camerieri avatar e menù olografici. Sperando di non fare troppe gaffe, vedremo quanto tempo ci vorrà e come riusciremo ad adeguarci a questi nuovi modi di vivere la quotidianità. Neanche bere una birra in compagnia sarà più lo stesso e speriamo che le cose, se devono cambiare, lo facciano in meglio.

LEGGI ANCHE: Il Metaverso è già pieno? Ecco da quante persone è 'abitato' e chi sono

Lascia un commento