Alexa ricarica il conto bancario suonando la chitarra? Tutto quello che c'è da sapere

Tantissime sono le voci che girano in rete su come guadagnare facilmente e con il minimo sforzo. Dal memorabile “ragazzi, sono veramente euforico” ai vari e sempre improbabili consigli su quanto e in cosa investire, la rete è piena di presunte occasioni di guadagno. La possibilità di trarne qualcosa di vantaggioso non sembra, ad oggi, rilevante e le false promesse si susseguono senza soluzione di continuità. La maggior parte delle volte, infatti, è probabile imbattersi in qualche truffa ben congegnata, ma succede spesso anche che semplici “troll” facciano circolare false notizie al mero scopo di diffondere scompiglio. Una notizia che sembra avere tutte le caratteristiche di questo ultimo caso è quella che circola ultimamente riguardo il celeberrimo assistente vocale di Amazon: Amazon Alexa.

Ricaricare il conto bancario suonando la chitarra con Alexa è possibile?

Noto più semplicemente con il nome Alexa e sviluppato dall'azienda statunitense Amazon,  è stato utilizzato per la prima volta nei dispositivi Amazon Echo e Amazon Echo Dot sviluppati dalla sezione Amazon Lab126.  Questo assistente vocale è sicuramente tra quelli più in voga del momento e non sembra improbabile che abbia stimolato la fantasia di molti tra i quali, di sicuro, figura qualche truffatore o un semplice burlone. E’ facile, infatti, diffondere false notizie su di un dispositivo che fornisce un servizio così sfaccettato da non essere completamente chiaro nemmeno alla sua utenza. Troppo spesso è infatti utilizzato esclusivamente allo scopo di motore di ricerca vocale ma le funzioni sono  molteplici, innovative  e sorprendenti. Collegandolo al sistema di illuminazione domestica o a quello delle tapparelle (ovviamente solo se elettriche) è infatti, ad esempio, possibile accendere le luci o aprire le imposte alle finestre semplicemente comunicando vocalmente con l’assistente vocale.

La notizia che circolerebbe in questi ultimi giorni coinvolgerebbe appunto proprio alcune delle funzioni “segrete” di Alexa e permetterebbe di guadagnare suonando la chitarra. Stando alle voci, infatti, una determinata sequenza di note suonate alla chitarra “sbloccherebbe” una funzione di Alexa che invierebbe del denaro sul proprio conto bancario. Il nostro commento alla vicenda è che questa sembrerebbe a tutti gli effetti una vera e propria bufala e, non riuscendo a capire chi possa beneficiarne, crediamo sia il frutto dell’immaginazione di qualche buontempone. Il nostro consiglio è, perciò, di non suonare nulla ad Alexa ma di chiederle, al contrario, di riprodurci qualche canzone per allietare le nostre giornate. La più azzeccata, allora, è di sicuro una di Niccolò Fabi, la quinta traccia di Sereno ad ovest: "Scherzo".

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