Vi siete mai chiesti quali sono le domande più poste dagli italiani ad Alexa? Ora lo sappiamo

Ormai in tantissime case non possono mancare gli assistenti vocali. Sempre di più, infatti, sono gli utenti che scelgono di acquistarne uno per migliorare la propria esperienza domestica  e la domotica sta diventando un vero e proprio topic del momento. Vivere in un ambiente con un maggiordomo virtuale che ci spenga le luci e metta un sottofondo musicale ad ogni nostro minimo desiderio sta diventando, a poco a poco, quasi una necessità. Diversi sono i prodotti sul mercato che offrono questi servizi ma, se si parla degli assistenti vocali più noti, è impossibile non citare quello marchiato Amazon, la celeberrima Alexa. Acquistabile ad un prezzo contenuto negli store della compagnia, Alexa è infatti il più  noto dei cosiddetti “assistenti personali intelligenti” ed ha spopolato in milioni di case degli italiani e non solo.

Se tra le funzioni principali di Alexa ci sono il riprodurre musica, gestire liste, sveglie e cose di questo genere, fra le più apprezzate troviamo di sicuro quella di rispondere ai quesiti più bizzarri.  Ma cosa chiedono gli italiani di solito ad Amazon Alexa? Stando al team di sviluppatori che negli ultimi anni si è dedicato all’analisi dei dati forniti dall’utilizzo dell’assistente vocale, sempre più spesso le domande che vengono poste sono sorprendentemente di carattere storico.  Date e luoghi di celebri avvenimenti, infatti, vanno per la maggiore: Qual’ è la  data della rivoluzione francese? Quando sono state costruite le piramidi? L’eruzione che distrusse Pompei? Sembra, però, che le domande di storia non siano le uniche a primeggiare fra i quesiti posti ad Alexa e quelli riguardanti attualità e cultura generale sono altrettanto numerose. Ovviamente in base agli avvenimenti a noi contemporanei le domande tendono a cambiare e, se a Febbraio piovevano quelle sul festival della canzone italiana, ultimamente molto elevate sono state le domande inerenti la triste situazione che comprende il conflitto ucraino.

Una nota positiva è che lo spirito ottimista degli italiani tende a non abbattersi con facilità e, infatti, al terzo posto fra le domande più poste al noto assistente vocale troviamo quelle riguardanti il lasso di tempo che ci separa dalle sudate vacanze. In tantissimi infatti sono stati gli utenti che hanno chiesto quanti giorni mancassero all’arrivo dell’estate o per le prossime festività e siamo lieti di constatare che, nonostante le varie restrizioni dovute alla pandemia di covid 19 a cui siamo tuttora soggetti, nei progetti degli Italiani ci sia ancora spazio per dedicarsi a qualche momento di svago.

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