Riparazioni Smartphone fai-da-te, questo è il momento storico migliore: la mossa a sorpresa di Google

È da un po’ di tempo che Samsung ha deciso di dare il via libera alle riparazioni fai-da-te e questa pratica è stata osservata con interesse dalle compagnie rivali.  Google, infatti, ha deciso di fare altrettanto e collaborare con iFixit. Questa è una società privata con sede a San Luis Obispo, in California, fondata nel 2003 e fondata da Kyle Wiens.  Questa azienda vende parti di riparazione ed, inoltre,  pubblica seguitissime guide online gratuite. Grazie alla collaborazione fra le due compagnie sarà a breve possibile riparare, infatti,  comodamente da casa il proprio dispositivo oppure, in alternativa, recarsi in uno dei punti vendita certificati a marchio uBreakiFix.

Entro quest’anno è stato infatti annunciato che sarà messo a punto questo servizio in collaborazione con iFixit come già accade da un po’ di tempo per la nota Samsung. Il mondo dei tutorial on-line sta infatti diventando sempre più vasto e se prima non si poteva disporre di conoscenze tecniche specifiche senza specifici studi, oggi non c’è attività che non sia stata spiegata in numerosi tutorial sulle varie piattaforme di streaming. Aggiustare una tapparella, fare un complicato dolce o imparare ad intagliare il legno, nulla è più precluso a nessuno che abbia la pazienza di passare un po’ di tempo, ad esempio, su YouTube. Perché non aggiustare, allora, il nostro apparecchio non funzionante senza rischiare di combinare guai comodamente da casa nostra? Grazie ai tecnici esperti messi a disposizione del progetto di collaborazione fra queste aziende, anche complicate riparazioni come quelle dei telefoni cellulari non ci saranno più impossibili.

La vera forza di questa collaborazione, poi, starà nel fatto di poter riparare i devices continuando a godere dei benefici di garanzia e sembra probabile che sempre più persone possano scegliere questa comoda alternativa. Per quello che riguarda l’attuale collaborazione con Samsung, infatti, i riscontri sembrano essere più che positivi. Nel caso in cui l’utente poi, non voglia rischiare di mettere le proprie mani sul proprio smartphone non c’è ovviamente da avere paura. L’apertura di numerosi punti vendita adeguatamente attrezzati a cui rivolgerci direttamente sta per avvenire anche nel nostro continente. In Europa è ormai infatti imminente la creazione dei negozi a marchio uBreakiFix, come già accade da tempo in Canada e negli Stati uniti d’America. Buone notizie, allora, per chi voglia cimentarsi nella riparazione del proprio dispositivo e per chi, invece, non se la sentisse proprio c’è comunque poco da aspettare. In bocca al lupo, allora e buone riparazioni a tutti.

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