Pubblicate foto di abitazioni private sui social? Fate attenzione: presto sarà vietato

La società che amministra Instagram e Facebook, Meta, vieterà ai propri utenti di pubblicare fotografie e video che raffigurino indirizzi privati dei propri utenti su entrambe le piattaforme. È stato l’Oversight board, ovvero il comitato per il controllo, ad avanzare tale richiesta dopo quanto accaduto alla scrittrice del best seller fantasy “Harry Potter”, J.K.Rowling. Alcuni attivisti del mondo lgbtq+ hanno infatti pubblicato sui vari social le immagini delle loro azioni dimostrative nei paraggi dell’abitazione della scrittrice. Sono infatti arcinote le più che discutibili posizioni che  Rowling ha pubblicamente assunto più volte in merito alla comunità trans. Il problemi però per le società di Zuckerberg non sono emersi riguardo i diritti delle minoranze ma solo quando la scrittrice ha protestato veementemente per la pubblicazione del proprio indirizzo privato. Questa lamentela, vista anche l'enorme popolarità della scrittrice, ha avuto un'enorme risonanza mediatica e per la società di Mark Zuckerberg è stata una vera e propria gatta da pelare.

La Oversight Board, va detto, è un organismo indipendente che non ha nessun potere decisionale. Nato quattro anni or sono, ha il solo  scopo di analizzare e moderare i contenuti presenti su Facebook ed Instagram. La richiesta presentata in questo specifico caso è quella di evitare la pubblicazione di materiale sensibile e scongiurare la possibilità di diffusione di informazioni private che potrebbero favorire fenomeni di stalking. Non giungono nuove, purtroppo, notizie riguardo abusi e violenze perpetrate grazie alle informazioni reperibili sui vari social. Se il fenomeno sta rapidamente diffondendosi, a quanto pare, necessita della voce di grandi celebrità per giungere alle orecchie dei gestori di Meta. L’argomento, in verità,  si rivela molto spinoso da analizzare e subentra, in linea generale, nel dibattito legale ancora una volta la possibilità di constatare la consapevolezza da parte di un utente di star pubblicando materiale vietato a sua insaputa.

Stando alle ultime informazioni reperibili sui maggiori quotidiani sappiamo che entro la fine di quest’anno verranno prese delle decisioni che riguarderanno la pubblicazione di materiale contenente dati sensibili degli utenti. A quanto pare sarà ancora possibile riprendere gli esterni delle abitazioni, ma non altrettanto per gli ambienti interni. Da verificare quali saranno le decisioni riguardo la pubblicazione di recapiti e numeri civici, zone ancora troppo grigie,  ad oggi, per essere legiferate chiaramente. Speriamo che il tutto si risolva il più presto possibile ma, stando alle ultime reazioni, credo che dovremmo  attendere la prossima  superstar infuriata per indurre i legali di Facebook a riformulare gran parte delle proprie politiche riguardo contenuti audiovisivi una volta per tutte.

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