Digitale Terrestre, continuano le risintonizzazioni: quando finiranno? Finalmente c'è la risposta

Sono milioni gli italiani che si sentono ancora ostaggio dei continui malfunzionamenti del digitale terrestre. E’ ai più anziani allora che pensiamo, ai quali è stato ripetuto che tutto si sarebbe risolto autonomamente, che non avrebbero dovuto far nulla di complesso per continuare a guardare il proprio programma preferito e ai quali , per l’ennesima volta, è stato mentito spudoratamente. Sono mesi e mesi, infatti, che siamo costretti a risintonizzare continuamente le nuove frequenze scoprendo, sistematicamente, che l’ultima volta non corrisponde mai a quella definitiva. Sembra, a quanto pare, che la situazione possa stabilizzarsi nei prossimi mesi ma, a questo punto, quanto dobbiamo credere alle comunicazioni ufficiali che ci vengono fornite? Luglio 2022, a quanto pare, è la data che dovremmo aspettare per constatare un sensibile miglioramento del servizio che, entro fine anno, dovrebbe cessare definitivamente di mostrare i consueti problemi relativi alla sintonizzazione delle frequenze.

Ricordiamo, oltretutto, il dietrofront riguardo  il passaggio al codec HEVC Main10 nel 2023, prima minacciato come obbligatorio, poi relegato all’essere semplicemente facoltativo. Le probabilità che questa decisione sia stata presa alla luce degli ultimi sviluppi riguardanti situazione pandemica e bellica è molto alta, calcolando lo stato economico in cui riversano le imprese alle quali andrebbe ad essere richiesto un esborso per l’adeguamento tecnologico di considerevole entità e che pochissime potrebbero permettersi. Il nocciolo della questione allora si rivela essere, ancora una volta, il famigerato “refarming”, che in queste ore sta creando problemi in diverse regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise e Sicilia. Le frequenze della banda 700mhz, infatti, in queste regioni necessitano di refarming dal 1 marzo e questi problemi dureranno per almeno altri 15 giorni.

in Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Campania avremo gli stessi problemi durante tutto Maggio ma, a quanto pare, dai primi mesi di giugno tutti gli italiani potranno usufruire di un servizio più stabile e funzionale, o almeno così speriamo. Riguardo la numerazione automatica dei canali, la cosiddetta LCN,  è possibile esaminare il documento che il Ministero dello sviluppo economico ha rilasciato ufficialmente. Grazie a quanto riportato sul sito del MISE potremmo, infatti, mettere a confronto quello che viene trasmesso sui nostri televisori con quanto riportato dal ministero sperando che le cose coincidano senza troppi sforzi. Con l’augurio di imbatterci in meno noie possibili, armiamoci allora di pazienza e telecomando e cerchiamo nei prossimi giorni di sintonizzare definitivamente il nostro apparecchio.

LEGGI ANCHE: Patente e Carta d'Identità integrate su Apple Wallet: finalmente ci siamo

Lascia un commento